25/05/2009

Briganti, una vittoria… d’argento: è Silverbowl!

Dopo quattro lunghi anni, i Briganti Napoli tornano ad imporsi in Silver League, qualificandosi nuovamente per l’evento ovviamente più atteso dell’anno: il Silverbowl. E lo fanno senza concedere assolutamente nulla ai loro avversari, ancora una volta i Trucks Bari, che vengono sconfitti per 28-0. Da annotare un record di tre partite consecutive concluse senza subire punti per i Briganti, che adesso in stagione vantano un totale di 206 punti fatti e 25 subiti, con 6 vittorie e 0 sconfitte. La squadra napoletana arriva quindi al suo secondo Silverbowl con una perfect season alle spalle, così come i loro avversari nella partita del 6 Giugno, i Ravens Imola, capaci di imporsi 27 a 26 sui Rams Milano alla fine di una partita al cardiopalma. Per la squadra partenopea un altro dato importante riguarda i confronti contro i Trucks Bari, tre sui sei totali, sigillati tutti con una vittoria e con un totale punti di 94 fatti e solo 6 subiti.
Inizialmente, però, la partita non sembra una passeggiata per i Briganti che, alla presenza dei capitani di attacco, difesa e special team Morelli, Petrella e Fabbrocini, al sorteggio si ritrovano per la sesta volta in sei partite ad incominciare con il kick off, riuscendo a fermare i baresi in una buona posizione di campo ma subendo la loro aggressività nel primo drive, arrivando anche a doversi difendere sulle proprie 20 yard. Ma la difesa limita i danni e blocca i Trucks, che però contraccambiano e non fanno partire in quarta come al solito l’attacco dei Briganti, che cede presto la palla. Ma i partenopei, al ritorno in difesa, tornano sui loro standard e si fanno notare prima con un placcaggio a perdita di yard del linebacker Fabbrocini, poi con un intercetto su un lancio del quarterback dei pugliesi con il cornerback Chitos, che fa poca strada ma riguadagna la palla per l’attacco. Che, al pari della difesa, ritorna sui suoi soliti livelli di eccellenza e segna con il running back Vettorel, abile ad allargarsi velocemente e a perforare la difesa barese, portando i Briganti in vantaggio. Niente trasformazione, il wide receiver Carafa non riesce a prendere un lancio del quarterback “Raggio” Morelli e siamo ancora con i Briganti al kick off, che impediscono al kick off return dei Trucks di fare molta strada e li fermano sulle loro 20 yard. La difesa continua il suo superbo lavoro, costringendo così presto i loro avversari al punt. E, come nella partita di ritorno della regular season, Bari pasticcia sul punt, sbagliando lo snap, che risulta troppo alto, e lasciando scivolare la palla oltre la linea della loro end zone. Secondo il regolamento, un errore del genere è da considerare come una safety della squadra difendente, quindi i Briganti ottengono due punti aggiuntivi e ripartono in attacco dal punteggio di 8-0.
Il secondo quarto segna probabilmente la fine delle velleità da parte dei baresi. Da annotare un intercetto dell’altro cornerback Giovino, che riguadagna palla per l’attacco che a sua volta, come già nel primo quarto, dopo l’intercetto segna, stavolta con il running back Lucarelli. Punteggio sul 14-0, vista la mancata trasformazione. Difesa nuovamente in campo… e nuovo intercetto. Stavolta con il middle linebacker Petrella, che riesce anche a guadagnare campo prima di venire placcato dall’attacco dei Trucks. Al rientro in campo dell’attacco è il tight end Ciotola sugli scudi, effettuando una corsa di circa 40 yard che porta l’attacco napoletano, che partiva quasi dalla propria end zone, in una buona posizione di campo. Ma i Briganti non sembrano volersi fermare ed infatti segnano poco dopo, ancora con Paolo Vettorel, che su corsa di circa 30 yard fa sua la end zone. Ma nemmeno Ciotola sembra volersi placare ed infatti riesce nell’unica trasformazione della partita, afferrando comodamente una palla lanciata da Morelli in end zone. 22-0. Il punteggio rimane tale fino al termine del primo tempo, ma i Briganti continuano a farsi notare con varie cose buone, come ad esempio il sack di Fabbrocini, abile a stendere il quarterback in prossimità della linea laterale del campo dopo una lunga rincorsa, ed una buona corsa del tight end Bauduin, che non vuole essere da meno dei suoi compagni e su una middle screen riesce in una corsa di circa 15 yard davvero notevole, rompendo anche due placcaggi. Fine delle ostilità ed i Briganti sembrano aver già chiuso la partita. Dopo un avvio stentato, forse anche a causa del gran caldo che batteva ostinato sullo stadio “Caravita” di Cercola, i napoletani hanno fatto loro la partita senza riserve, con grinta e determinazione, non concedendo nulla agli avversari e procedendo a passo deciso. Migliori fino a questo momento sicuramente il solito Vettorel, a quota 8 touchdown stagionali, Morelli, Ciotola e Fabbrocini.
L’impressione avuta in chiusura di tempo si rivela giusta. I baresi non sembrano avere la forza anche solo per tentare di riaprire la partita, che pian piano si spegne. In tutto il secondo tempo, infatti, sono davvero pochi gli avvenimenti da segnalare. E’ Carafa a guadagnarsi le luci dei riflettori in apertura di terzo quarto. Infatti, alla primissima azione, dato che i Briganti partivano in attacco, Carafa agguanta un lancio di Morelli e si precipita in end zone dopo una corsa approssimativamente di 60 yard. Carafa si mette così ancora una volta in luce al pari di Vettorel e Lucarelli. Infatti, i tre giocatori dei Briganti hanno raggiunto la quota record di 19 touchdown, ma ancora più spettacolare è il dato sulle segnature totali della squadra, che sono addirittura 29 a fronte delle sole 4 subite. Tornando alla partita, Vettorel non riesce ad entrare in end zone sulla trasformazione, quindi il punteggio si assesta definitivamente sul 28-0. Poco altro succede in questo quarto, che si chiude su fallimentari tentativi delle due squadre di portarsi in end zone.
Nel quarto quarto, d’altro canto, sono solo due i fatti da ricordare. Il primo è il secondo intercetto della partita di Chitos sui quattro totali. Il secondo è un touchdown per i Briganti, purtroppo annullato dagli arbitri, ad opera di… un offensive lineman. Su una QB Sneak a 1 yard dalla linea della end zone, infatti, c’è un fumble per la squadra di casa e successivamente si crea una mischia infinita, dalla quale la palla rimbalza fuori, ed è Ciro Bisanti il più veloce ad agguantare il pallone e a lanciarsi in end zone. Purtroppo, come detto, il touchdown viene annullato perché tutto ciò era avvenuto su un quarto down e, secondo il regolamento, quando si è in presenza di un fumble su quarto down è solo colui che ha perso la palla a poterla recuperare e portare avanti. Davvero un peccato che, per una regola di questo tipo, venga vanificato un fatto unico nel suo genere come un touchdown da parte di un offensive lineman.
Poco da dire sul secondo tempo della partita. Da notare come al solito la tenacia della squadra, che non si disunisce nemmeno in presenza di una vittoria praticamente certa dopo la segnatura di Carafa e che continua con il suo gioco. Bellissima partita da parte di tutti coloro che sono scesi in campo, stavolta in numero minore del solito a causa dell’importanza di questa partita. Fuori dal campo, il coach Brennan Schmidt assegna palle della partita a molti dei giocatori. Per l’attacco sono Ciotola e Carafa ad essere eletti i migliori. Per la difesa guadagnano una palla tutti i fautori di intercetti, ovvero Petrella, Giovino e Chitos (2). Per gli special team la palla viene data all’outside linebacker Cirillo, autore di un ritorno, calciato molto corto ed atterrato sulla wedge, sull’unico kick off return della partita per i Briganti. Cirillo, però, decide di regalare la propria palla al wide receiver Schmutz, notato in partita per la maggior parte grazie ai suoi blocchi, dato che in un’azione è riuscito anche ad atterrare ben due difensori baresi. Il prossimo, e ultimo, appuntamento per i Briganti sarà sabato 6 Giugno, ancora sul terreno casalingo dello stadio “Caravita”, alle 21 contro i Ravens Imola per un appuntamento a cui la squadra napoletana tiene molto: il Silverbowl!

Protom S.p.A.